Caulonia andrà al voto. Implode l’amministrazione Cagliuso. In anteprima le nuove coalizioni

Caulonia andrà al voto. Implode l’amministrazione Cagliuso. In anteprima le nuove coalizioni

Era inevitabile ed è accaduto.

L’attacco portato in consiglio comunale dall’ex vicesindaco della squadra di Franco Cagliuso, Andrea Lancia, non poteve rimanere senza conseguenze. Ma la reazione è stata più forte del previsto.

Il gruppo Dipende da noi, ormai interamente cooptato da Forza Italia, ha deciso di staccare la spina all’amministrazione comunale di Franco Cagliuso. I due gruppi, Officina delle Idee e Dipende da noi, non sono riusciti a convivere e probabilmente si collocheranno su fronti opposti alle prossime elezioni comunali. La decisione è giunta nella serata di ieri, quando durante una riunione di Forza Italia, il consigliere regionale Salvatore Cirillo ha dato l’ok: si può staccare la spina all’amministrazione Cagliuso.

L’obiettivo del forzista è quello di vincere le prossime elezioni senza quella che considera la “zavorra” di Officina delle Idee. Zavorra che, nonostante la tessera di partito, comprende anche Franco Cagliuso. Cirillo punta a fare eleggere sindaco Ninni Riccio, che già in passato ha ricoperto il ruolo di primo cittadino di Caulonia. Per farlo è già pronta una alleanza con Luana Franco e il gruppo Rinnoviamo Caulonia. A quanto pare tornerà in campo in questa coalizione un altro ex sindaco, Attilio Tucci.

Ma non tutto il gruppo di minoranza seguirà le indicazioni di Luana Franco. Il consigliere Antonio Marziano si è subito smarcato perchè il Partito Democratico, a cui appartiene, ha creato una nuova coalizione che fino a pochi giorni fa sembrava impossibile. Eppure ieri mattina, dopo anni di incomunicabilità, Caterina Belcastro, segretaria del Pd di Caulonia, ha telefonato a Franco Cagliuso, per invitarlo alla presentazione del libro di Rosario Rocca (ex sindaco di Benestare) che si terrà il 3 aprile nella biblioteca comunale. Ma la presentazione del libro è stata solo una scusa per ricucire un rapporto che diventa più urgente alla luce della prossima scadenza elettorale. La conversazione è servita a rompere il ghiaccio e a riavvicinare i due, che per molto tempo avevano amministrato insieme. A quanto pare l’idea sarebbe quella di una coalizione che comprende il Pd ma anche l’Officina delle Idee, che nelle prossime settimane vedrà un rilancio. Belcastro e l’Officina potrebbero trovare l’accordo su un nome autorevole che possa tenere insieme tutti come quello di Ilario Ammendolia che però al momento non si dichiara disponibile a candidarsi. Ma attraverso un gruppo di contatto che negli ultimi mesi ha lavorato sotterraneamente per conto di Belcastro e Lancia anche la giunta sarebbe già pronta. In caso di vittoria ne farebbero parte: Andrea Lancia e Franco Cagliuso per l’Officina delle Idee, Caterina Belcastro ed Elisabetta Cannizzaro per il Pd. Questa coalizione sta inoltre corteggiando Maria Campisi che essendo iscritta a Forza Italia si trova però tra due fuochi: da un lato il Pd che la vuole e dall’altro la fedeltà al partito che a Caulonia le ha negato l’ingresso in giunta.

Anche l’ex sindaco Piero Campisi vorrebbe rientrare in gioco ma al momento non si capisce bene in che modo, perchè entrambe le coalizioni sembrano chiuse nei suoi confronti. Campisi, che si è sempre rivelato molto pragmatico, difficilmente tenterà la via di una terza lista che potrebbe essere quasi certamente perdente, nonostante la pressione di Bruno Grenci che invece vorrebbe provarci.

Ovviamente tutto questo è un pesce d’aprile… o forse no?

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