Terroristi israeliani picchiano il regista palestinese Premio Oscar Hamdan Ballal e l’esercito lo arresta
Di Lorenzo Tosa
Meno di un mese fa aveva trionfato agli Oscar con un film capolavoro sulla resistenza palestinese.
Poche ore fa il regista palestinese Hamdan Ballal, co-autore di “No other land”, è stato ferito, sequestrato e portato via bendato da parte di un commando di coloni israeliani durante un assalto in Cisgiordania.
I suo colleghi parlano di un vero e proprio linciaggio, con ferite sanguinanti alla testa e allo stomaco, senza che nessuno sappia dove si trovi e in quali condizioni.
Siamo di fronte a un atto criminale e un vero e proprio regolamento di conti nei confronti di un artista e un uomo libero che con coraggio ha raccontato cosa avviene a Gaza.
Ecco come finisce chi osa mostrare al mondo la verità.
È solo uno e il più famoso – e speriamo ancora vivo – delle centinaia di migliaia di palestinesi vittime o feriti di un vero e proprio genocidio in atto, nel silenzio generale.
Se non bastano 50.000 tra bambine, donne e civili morti ammazzati, che almeno quello che è accaduto a un premio Oscar apra gli occhi al mondo.
Foto di Oleg Vakhromov su Unsplash