Ciavula si schiera contro il nuovo fascismo, al fianco del Sindaco di Sant’Alessio d’Aspromonte

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Lo diciamo chiaramente: come il fascismo non trova spazio nella costituzione repubblicana, le posizioni dei fascisti del nuovo millennio non troveranno spazio su questo giornale.

Da molte settimane continuiamo a ricevere deliranti comunicati stampa di organizzazioni che si richiamano in maniera evidente nei toni e nei contenuti al peggio della destra italiana. Quel peggio che ha portato l’Italia in una guerra mondiale e l’ha sottomessa e massacrata per un ventennio.

L’ultimo di questi comunicati stampa attacca ferocemente Stefano Calabrò, Sindaco di Sant’Alessio d’Aspromonte, comune aderente alla Rete dei Comuni Solidali, colpevole di praticare attraverso la rete del Sistema di Protezione dei Rifugiati e dei Richiedenti Asilo le politiche dell’accoglienza dei migranti.

Visti i toni assolutamente denigratori ci sentiamo di esprimere sostegno e solidarietà al Sindaco Calabrò, invitandolo a proseguire nella sua azione amministrativa, ignorando i deliri dei neofascisti.

Si avvicina il 25 aprile, quando festeggeremo la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. E dobbiamo gridare più forte che mai: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Per cui i figliocci di quello che ha finito la sua carriera da piccolo dittatore penzolando a testa in giù possono smetterla di insozzare le caselle mail della nostra redazione con i loro comunicati puzzolenti di fogna.

Ciavula è un giornale chiaramente ANTIFASCISTA, da queste pagine non farete proseliti.

 

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